di stupore.

di occhi avidi.

di mani asciutte.

di tempie pulsanti.

di sangue impazzito.

di ormoni turbati.

di nomi e volti da amare.

di progetti.

del presente tendente al futuro.

di poche cose e tante anime.

di risate a cuore aperto.

di questo si vive.

per questo si nasce.

e se qualcosa si oppone,

scaltro, ladro o cinico cosciente,

si riversa ogni singola goccia di sudore,

ogni fremito di mani,

ogni lucido pensiero,

a riprendersi ciò che è proprio,

ciò che spetta in quanto uomo.

senza gridare, senza alzare un bastone,

ma usando quel cuore, quei pensieri, quel sangue coagulato,

per scavare canali sotterranei, cunicoli oscuri.

il franare del furbo, sarà la tua ricompensa

e il tuo emergere di nuovo, il premio.

lo fai per te e per quei volti e nomi che ami

e che vuoi continuare a poter guardare dritto negli occhi

senza sentirti un vigliacco.

roberto mazzuia

\mathfrak{s}ono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformate in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo

Mahatma Gandhi

Share

Io credo…

credo nelle persone…

credo nella forza derivante dall’essere assieme…

credo che non esistano intoccabili quando i toccabili sono uniti…

credo che non operare non ci renda innocui, ma inutili…

credo che “non abbiamo ricevuto la terra in eredità dai nostri genitori, ma in prestito dai nostri figli”…

credo che il solo modo per continuare a privarci dei nostri diritti sia tenerci disuniti…

credo che un sussurro di milioni di persone possa assordare un palazzo di arroccati…

credo che la forza delle mani o, peggio, delle bombe, sia nulla di fronte alla forza delle idee…

credo che un primo punto di unione ne possa generare infiniti altri…

credo che sia possibile trovare la capacità di accantonare interessi personali in favore di interessi comuni…

credo che anche tu ci creda, per forza. solo che ancora non lo sai…

Share

L’altra parte di me

quella non ribelle, quella non indomabile, quella che non tira sempre dritto. è quella con picchi di sensibilità impensate, quella che inumidisce gli occhi, quella che mi porta a casa in fretta, quella che tutto il resto può aspettare. è quella che sai tirare fuori tu, un cosino di 14 mesi che corre appena sente la porta, strilla “papi!” e mi abbraccia mentre mi chino. e, silenziosamente, alimenta la parte ribelle, indomabile, che non si ferma davanti a nulla….

Share

Parole con un senso

Le mie parole hanno un significato e uno solo.
Se dico “ti amo” è dell’Amore assoluto che posso provare per una donna che parlo,
e se dico “ti voglio bene” è del massimo bene che riesca ad esprimere per essere umano.
Se dico “moglie” mi riferisco all’unica donna che sento mia e di cui, volentieri, mi definisco suo.
Se dico “compagna” è dell’unica persona con cui vorrò continuare il cammino mano nella mano, siano sole o pioggia ad accompagnarci, fino all’ultimo, possibile, passo.
Se dico “noi” tutti sono esclusi, nessuno escluso.
Se dico “sempre” ha il valore assoluto dell’eterno e, se l’eterno non esistesse, del finché respiro.
Ma se non dico nulla, il silenzio che incolla i miei occhi su di te racchiude tutto questo e tutto ciò per cui non ho una parola con un senso altrettanto vero.

Share

100 lettere – Vela

Dieci passi.

Mi volto di scatto a fintar di offendere e rimango così, il braccio teso, l’arma scarica puntata.

Aspetto il colpo dell’avversario mio. La pallottola viaggia veloce a cercarmi, come cavallo lanciato al galoppo, come piroga dalla vela spiegata.

Mi vuole come l’amante l’altrui donna, come il killer il sangue a fiotti.

Nello spazio eterno che ci separa rivedo la ragione per cui son qui all’albeggiar del giorno, a spazzar via una notte insonne.

Ho il tempo per una lacrima, l’ultima, a sancir non già la fine mia, già occorsa, ma quella dell’unica cosa io abbia potuto chiamare “amore”.

Share