Scegli tu, figlio

Non farti scegliere, figlio. Scegli tu.

E non scegliere col cuore, o, peggio,

con l’uccello.

Che i bei culi sfioriscono e il desiderio di essere utile,

di pietà malata malato discendente,

d’esser sepolto di delusioni attende.

Scegli tu, figlio,

e che sia l’intelletto a scortarti.

Che sia una mente sorprendente,

di risate prodiga,

investigativa e sagace;

che se i lombi dovesse solleticarti,

il percorso dell’ingegno intenda e valichi.

Non farti scegliere, figlio. Scegli tu.

Non fugace fiamma di passione,

ma il desiderio di un percorso,

mano leale nella mano,

assieme da peregrinare.

Che meta abbia, o meno,

ti possa regalare

sorpresa

e meraviglia

e stupori a iosa.

Non c’è corpo, né begli occhi, né quantità di orgasmi ambiti

che giustifichino il piattume o la monotonia.

La solitudine vera,

germoglia sulle braci di passioni appassite.

Share
Con le parole chiave , , , . Aggiungi ai preferiti : permalink.

4 reazioni a Scegli tu, figlio

  1. Daniele ha scritto:

    Maestro…

  2. Giuliana Argenio ha scritto:

    Meravigliosa…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *