Niente di buono (Nothing good)

Roberto Mazzuia

La pelle della notte si stende su di te
e copre lacrime solitarie e gemiti inespressi che non sai cosa significhino.
Unghie graffiano la schiena come spari di tempesta di un cielo vendicativo
su un corpo morente in attesa diventi pasto di belve.

Niente di buono

Un padre e la sua rabbia scura come un precipizio in cui ha trascinato anche te.
Suoni di campane a morto iniziati troppo tardi e che ancora non smettono di rintoccare.

Niente di buono

Il prezzo di questa risalita è troppo alto per me e non ho il becco di un quattrino.
Comando alle mie mani di mollare la presa, ma non mi ascoltano.
Nervi che si tendono contro la mia volontà ma io non cederò loro.
Vogliono proseguire questa folle impresa che comunque porterà a

Niente di buono

(puoi ascoltarla qui –>)

Share