Recensione Isvari Priya

Nella marea o chiamiamola pure col suo nome adeguato, baraonda, di nuovi cantanti, musicisti, autori, cantautori, dove i cd vengono sfornati alla velocità delle pizze al sabato sera, troviamo con Roberto Mazzuia una lucciola che brilla più a lungo e di luce più forte.

Il suo primo volume si ammira e ci ammalia sin dal primo ascolto e pure al secondo e al terzo…. cosa assai rara perchè in genere le canzoni o ci piacciono al primo ascolto, ma al terzo ne siamo già saturi, o ci piacciono al pluri-ascolto; forse per pietà, abitudine o sfinimento :)

Le sue canzoni non lasciano mai l’amaro in bocca anche se parlano o toccano argomenti “forti” perchè sono scritte e cantate con eleganza, quell’eleganza che ormai si è persa nei cantautori italiani tanti anni fà.
Che bella parola; cantautore… così definirono in Italia per la prima volta nel 1959, coloro che scrivevano e cantavano le loro canzoni.
Posso dire che “Riserva” mi ha davvero emozionata.

La mia critica quindi è chiaramente positiva e sono felice di poter ammirare l’autore sia come artista sia come uomo.
Spero vivamente in un secondo volume…porgo quindi i miei migliori auguri a Roberto Mazzuia per il suo (i suoi) prossimi lavori.

Elisabetta Anna Maria Scotto (Isvari Priya, giornalista e blogger)

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Recensione Rosanna Usardi

Eccomi qua. L’ho ascoltato con attenzione e credo di essere pronta per “sputare veleno” sul tuo album! (Rosanna Usardi, blogger)

1) – Amico stop – il testo non è male. La musica è un po’ commerciale, ma la voce rende il tutto apprezzabile!
2) – Bambino anch’io – L’avevo già sentita e apprezzata. Il testo è molto bello e la musica super ! Mi ricorda “Io vagabondo” dei Nomadi
3) – Figli del mare – Non ricordo né il titolo né chi la cantava, ma la sento molto vicina ad un’altra…forse Santana…forse qualcuno dei suoi gruppi…ma è malinconica al punto giusto: bella la musica e bello il testo
4) – Frammenti di vita – Speciale…vi traspare uno spirito indomito…a volte la musica sovrasta la voce.
5) – L’amor ai tempi de…. Originale in dialetto veneto…anche se non capisco molto bene il testo…la musica le rende onore. Mi piace il ritmo!
6) – simile alla precedente…più romantica, con un pizzico di monelleria…anche se il dialetto veneto non è la mia specialità.
7) – Questa è speciale…soprattutto il testo.
8) – Lizzy Store – E’ quella che preferisco….dopo Il nemico siamo noi… bel testo e bella musica. Trasmette qualcosa di bello, ma pratico.
9) – Xè come che ti fussi – Un po’ triste… ma sei di origine veneta? Ti trovi bene con questo dialetto
10) – Siamo tutti soli – Pessimismo su una base ottimista…si può rinascere dalle macerie…adatto a questi giorni!
11) la canzone più bella di tutte, mi è piaciuta fin dalla prima volta che l’ho sentita…bello il testo e bella la musica, mi piace l’idea della voce femminile, rende il tutto più…corposo…!. E su tutte quegli assolo di chitarra che rendono l’album molto apprezzabile
Lo ascolto sempre con piacere!
Un abbraccio

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