24 febbraio 1990: ci lascia Sandro Pertini

Sandro Pertini

Ero un ragazzo. Ho trascorso più di metà della mia vita senza di lui. Eppure, a distanza di tanti anni, la sua figura ricorre come presenza costante e nell’avvicinarsi di qualsiasi anniversario che lo riguardi la nostalgia si fa più forte. Segno che nessun uomo politico, da allora, abbia saputo ottenere il rispetto che solo un uomo fedele ai suoi principi dal primo all’ultimo giorno riesce a instillare. Come Sandro Pertini seppe fare. Un brano, mio, che lo vuole celebrare.

(sempre grazie a Emanuele Cerullo, Roberto Sironi, Federica Sironi, Franco Poggiali Berlinghieri, Luca “BIOS” Liviero per la collaborazione)

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Video di “Frammenti di vita”

Arriva il video di “Frammenti di vita”, estratto dal CD “Volume 1”!

(clicka sulla foto per il video, di seguito il testo)

Ali di gabbiani che sbattono
come tende a settembre
sulle finestre di casa tua.

Cori di uccelli che stridono
come donne ridanciane
in attesa da settimane
che torni a casa tua.

Se ne infischiano di noi
che restiamo incantati
a inseguire sogni artificiali
a rincorrere ciò che non vale più.

             I wonna live

Voci di bambini che vanno a scuola
la maestra che ignora quello che sono
o che saranno mai.

Frammenti di vita
che prendiamo prima che sia finita.
In attesa che il domani
ci regali qualcosa, o qualcuno chissà.

        I wonna live

Capita che la vita ci chieda
o in effetti pretenda
più di quello che dà.

Siamo pazzi di noi
innamorati per sempre
di noi, del sole, della gente
dei colori e di Colui che ce li dà.

Frammenti di vita
stringimi forte che non è finita.
Prendi il bandolo fra le dita
bevi a sorsi questa gita.
E' questa la libertà!
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L’amor ai tempi de Minxoini – Scarpon Live Mestre

L'amor ai tempi de Minxoini

(clicka sulla foto per il video)

Dopo un editoriale di Minzolini, no, non ti può proprio più funzionare…

Te lo giuro voria con ‘sta canxon
parlarte un fiantin d’amor.
Con tutta ‘sta mona che xe qua
qualcuna me la darà anca a mi!
Ma parte el peoco el so editorial
e me ciapa mal.
No Stellina lassime star
nol me pol funxionar!
E mi venexian miga un go,
go un “Trota” sovran.
El baffo all’opposixion el ga el yacht
e mi gnanca un gommon.

Con la giacca e la cravatta questi qua
i ne vol par ben intortar.
No i dorme la note par studiar
come farne a ciavar.
Le lauree comprae dal becher
le case no lo sa’.
Se ti i ciapi coe buste in man
ti xe ti el “Marxian”.
Peoco par piaser disi che el xe un putanier!
Daghe un ocio a queo
el ga già sistemà el puteo!

Stasera serai dentro al villon
par ‘na importante decision.
Par le donne el menù el ga la specialita’
gelato de pele da ciuciar!
E qua se scannemo par un dottor
e senxa pension!
Come i capponi de Renxo ligai
a becarse par le cali.
Dai Stellina, fallo
daghea a eo che el ne sistemarà.
E mi sotto al cielo
stago qua e te speto in campielo.

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Mi e ti – Scarpon Live Mestre

(clicka sulla foto per il video)

La mia dichiarazione d’amore alla mia Venezia condita dal fastidio per come ne hanno cura…

La terra dei Dogi in man ad Ali Baba’
e i quaranta ladroni i xe tuti qua.
Se sa che sul mar noi pol più costruir
ma no i se arende i vol farne morir.

‘na città museo che la xe ‘na eredita’
da curar e preservar.
Se non bastasse pensa ai nomi che la da’
e che ‘desso i ga calpestà.

Parenti e amighi ai posti assicurai
i altri a Marghera o a mendicar par e cai.
E tutto xe mafia che sia el gondolier
el postegiator, el scafista o el consiglier.

Xe restà l’acqua ma i pexi xe sparii e cape emana luce blu!
Par e capee che el gavesse combinà el Doge el gavarià pagà! (ma quando questi qua?)

Che se el Goldoni lo gavesse imaginà che Pantalon el xe ‘ncora qua
ti sa e ridae al San Luca altro che i Rusteghi
ma ‘desso semo mi e ti.
Nissun altri da maedir.

Ghe fusse ‘ncora el Canaletto o Marco Polo
el Tintoretto o el Casanova.
Ma anca el Palladio o el Doge Contarin
ma ‘desso semo mi e ti.
Nissun altri da maedir.

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Lizzy’ Store

Lizzy' Store

(clicka sulla foto per il video)

A tutte (e tutti) le “Lizzy” che hanno sorrisi, abbracci e trovano tempo per i meno fortunati…

Profumo di mimosa e allegria
il sorriso di una donna
che dispensa energia.

Un abbraccio all’ingresso
niente conto quando esco
solo fantasia.

L’ho vista che incartava compagnia,
qualche pacca sulla spalla,
forza e galanteria.

Due buste piene di passione
quando il sogno è in promozione
da portare via.

E’ questo il Lizzy’ Store

Ascolta le tue lacrime poi scende
giù nel tuo magazzino
prende cure per la tristeria.

Lo scaffale sempre pieno
di dolcezza e propensione
alla melodia.

E’ grande il Lizzy’ Store

I sorrisi sono in saldo
senza costo quegli occhioni
che sollevano dalla malinconia.

A cuore aperto
parole con un senso
suoni dolci al gusto di sapienzeria.

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Il nemico siamo noi

Il nemico siamo noi

(clicka sulla foto per il video)

Il nemico siamo noi, quando noi non ci guardiamo negli occhi
(stai lontano cazzi tuoi e che nessuno mi tocchi)
siamo noi, siamo noi lamentose carcasse ambulanti
(che gli eroi sotto terra guarda bene son tanti)
Il nemico siamo noi pronti a scordare bombe esplose lontano
(poverino pensa che gli avevo stretto la mano)
siamo noi che mettiamo fiori quando non si posson vedere
(non ho fatto altro in fondo che restare a tacere)(a guardare… senza fiatare…)

Il nemico siamo noi che ammazziamo il tempo senza ascoltare
(scusa, sai che ho il culo delle letterine da guardare)
siamo noi, siamo noi occhi e cuore solo per un motore
(che stasera la partita e già batte il mio cuore)

Siamo uomini nascosti fra tanti
in avanscoperta pochi eroi e poi pianti
qualche foto e una targa ricordo
sono la mafia e attento che mordo

Il nemico siamo noi e la tele che ci spara cazzate
(mentre il mondo se la ride vite vengon spezzate)
siamo noi quelli che al bar stasera abbiamo di cambiare parlato
(adesso fammi un po’ distrarre che per oggi ho già dato)

Cambia canale mi fa male sta scena
Dio che strazio, quella gente che pena
che ne dici allora sì l’accendiamo?
siamo le mafie e come hai visto spariamo

Il nemico siamo noi, siamo noi che rimaniamo divisi
(siamo tanti e non esiste qui mazziati e derisi)
siamo noi, siamo noi che non ci vuole tanto ad alzare la testa
(e alle vite sbriciolate è ora dire che basta)

(Cambia canale mi fa male sta scena
in avanscoperta pochi eroi e poi pianti
sarai la mafia ma ti cacciamo coi guanti)

Oh, I’m on fire
Set me free, set me free.

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